Interventi rapidi tra vigilanza privata e Forze dell’Ordine salvano supermercato e distributore, nessun furto portato a termine
Notte intensa sul fronte della sicurezza a Manfredonia, dove due distinti tentativi di effrazione sono stati sventati grazie alla tempestiva collaborazione tra guardie giurate dell’Istituto di Vigilanza Casalino e Forze dell’Ordine, evitando danni e furti ai danni di attività commerciali.
Tentato furto al supermercato Despar di Manfredonia.
Intorno alle ore 01:55, un segnale di allarme antintrusione è stato registrato presso il supermercato Despar, situato in via Torre Santa Maria.
Immediato l’intervento della pattuglia della Vigilanza Casalino, che ha raggiunto il luogo in circa due minuti. All’arrivo, la guardia particolare giurata ha riscontrato evidenti segni di effrazione, con la serranda forzata.
Contestualmente sono stati informati il proprietario dell’attività e le Forze dell’Ordine. Dopo pochi minuti, una pattuglia dei Carabinieri è giunta sul posto, seguita dal titolare dell’esercizio commerciale.
Durante il sopralluogo e l’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza, è stata accertata la presenza di quattro individui all’interno del supermercato. I malviventi non sono riusciti ad asportare alcun bene.
Grazie alla rapidità dell’intervento della vigilanza privata, i soggetti sono stati messi in fuga, evitando conseguenze più gravi per l’attività commerciale.
Tentativo di effrazione al distributore IP sulla SS 89 di Manfredonia
Poco dopo, alle ore 02:55 circa del 5 febbraio 2026, la Centrale Operativa della vigilanza Casalino è stata contattata dal Commissariato di Polizia di Manfredonia, che segnalava la presenza di persone all’interno dell’area di un distributore IP, situato lungo la Strada Statale 89, di fronte alla Basilica di Siponto.
Una pattuglia della Polizia di Stato, durante un servizio di ronda, aveva notato alcuni soggetti intenti a scardinare una finestra della struttura. I malviventi venivano messi in fuga grazie al tempestivo intervento degli agenti.
A seguito della segnalazione, la Centrale Operativa provvedeva immediatamente all’invio della pattuglia di competenza e informava il gestore dell’impianto.
Durante il controllo congiunto, veniva accertato che la finestra oggetto del tentativo di effrazione era quella del bagno. Si appurava inoltre che l’area interessata non era coperta dall’impianto di allarme, motivo per cui non era stato registrato alcun evento antintrusione.
Gli episodi evidenziano ancora una volta l’importanza della collaborazione tra vigilanza privata e Forze dell’Ordine, nonché il ruolo fondamentale dei sistemi di sicurezza integrati nel prevenire e contrastare i reati contro il patrimonio.

